martedì 18 novembre 2008

Little Fire That Burn in My Winter

E' stato imbranato. E piuttosto incerto. E anche un pò non so..E forse quel letto da una piazza e mezza era troppo piccolo per due Patriots..
Ma la mescolanza di tutti questi elementi non so come ha reso il tutto come me lo aspettavo, o come speravo che fosse.

Sono stata bene, e il fatto che mi sia addormentata presto- e ciò mi capita un pò troppo spesso ultimamente, ne era un chiaro segno.

Forse era ora che lo lasciassi entrare nella mia impenetrabile realtà... Ora ne fa parte davvero.

Non so come Cap, ma sei riuscito a farmi stare bene, e ora se tu cambi umore in peggio il mio cuore si incrina.
Ho un nuovo punto debole, grazie a te..

Il mio ragazzo imbranato, incerto e supereore dentro..Mio..

sabato 25 ottobre 2008

Autumn Dreams

Tutti ultimamente sembrano sognare un pò troppo..

Matrimoni, blocchi corposi ma alla fine intangibili per chi vuole davvero sfondarli, isole che forse non esistono nemmeno..

Io di solito non sogno. Non sogno forse perchè il mio cervello è davvero troppo freddo per farlo.

Ma quella notte ho sognato.

Qualche notte fa, quando Ben mi ha guardata mentre dormivo, ferma, immobile come al solito senza muovere un muscolo fino a quando alle sette mi sono svegliata per fare jogging.

Ho sognato che forse tutte quelle cose potevano essere realizzate, tutti quei sogni, tutte quelle speranze e quell'amore incontrastato per quegli intimi desideri che ognuno ha dentro di se.
Io ho sognato solo di essere felice.

C'era la spiaggia, quella di Blast, la sabbia che mi accarezzava i piedi, e l'acqua limpida che mi solleticava fino alle caviglie, anche se solamente Winter era accanto a me.
Non troppo lontano una specie di città, di quelle che leggo nei miei libri, in quelli fantastici ed incredibilmente irreali.

Sapevo che li da qualche parte c'era Ben, e avevo una fede al dito, di legno, di quelle che sembrano intagliate dagli alberi. Sapevo che c'era anche Cameron da qualche parte, che mi aspettava per la cena, che finalmente potevo riabbracciare, ed ero tranquilla.

L'acqua era fredda, molto meno dei miei piedi, ma quasi piacevole, e non era grigia come quella dell'Hudson- perchè NY è sporca.
Credo che il ghiaccio incredibilmente immacolato ed intoccabile che creo non potrà mai contrastare tutto quell'inquinamento che c'è in quella città. White Queen non potrà mai essere così bianca come un chicco di neve e cambiare le cose col suo candore.

Ma i sogni si..Dentro ai sogni c'è qualcosa che ti fa ricordare che forse, vale la pena ancora lottare, e sporcarsi i guanti ed il costume per avere qualcosa, anche qualcosa di incredibilmente piccolo per poter pulire tutto.
Dentro ai sogni non ci sono le macchie di sangue che talvolta schizzano i miei pensieri..Non c'è la voglia di uccidere, e di far male, che troppo spesso ho verso le persone.

No, non voglio più uccidere Ben, mi è passata la voglia da qualche tempo..E forse mi sta cambiando, dissipando quella rabbia che c'è ogni mattina quando mi alzo col mondo intero, pian piano..Poco per volta..

Forse sognare è la mia cura, forse riuscirà a salvarmi ad un certo punto, e a rendermi una persona con una morale..

Forse..Sto imparando a sognare..Forse..è questo il mio sogno..

domenica 7 settembre 2008

Alaska

Sono andata in vacanza con Winter. Mi sono presa una bella vacanza, in alaska. Io, il mio lupo e una tenda canadese in mezzo alle conifere e alla neve. E' così bello stare in mezzo al nulla, ed inisieme in mezzo ad uno degli spettacoli più belli che ti offre la natura.

Sembra che tutto sia pulito, bianco, non toccato da inquinamento, o dal denaro.

Stare con una persona con cui vuoi bene quassù, quando o se tutto questo finirà, sarebbe uno dei miei sogni dentro al cassetto..
Una casetta di legno, la neve intorno, dei cani, una slitta..

Ma sono solamente fantasticherie, so che il tutto è pressochè impossibile, partendo dal fatto che nessuno vorrebbe vivere con me in Alaska.
Chissà, magari ci verrò da sola con Winter quando sarà arrivato il tempo- lui è così contento qua.


Sono anche tornata dalle mie due settimane di relax. E tornata siamo ritornati alla solita Routine. Hanno anche cercato di attentare alla mia vita, wow..Mi sento quasi importante. Anche se quei deficenti dei Blood non hanno capito che riesco ancora a tener loro testa- il colpo mi ha strisciato solamente la spalla..Stupidi.

Mi sono trasferita da Ben con Winter, è la seconda volta che mi seguono per ammazzarmi. Forse a casa di quella li, la Carter, non verranno a cercarmi. Vorrei anche respirare tra un attentato e l'altro.

E li forse ci sarà tempo per quello.

Forse..

Provare non costa niente..

The Ice Queen is Born

La Regina Bianca è nata.
Nata.
Risorta.

Andiamo per Gradi.
Parkman mi lascia senza dirmi niente. La Btm inizia ad andarmi stretta, mentre i Patriots crescono. I miei poteri si fanno più potenti di giorno in giorno. Dante se ne va..
E così finiva un era.
Dopo quasi un anno di Lavoro per la Btm me ne andavo senza una meta, o forse si.

Ho fatto una specie di amicizia con Lochsley, ho conosciuto un pò di gente, strano a dirsi, VERO.

Mi sembra incredibile che stia lavorando per il governo e per una meta pressochè impossibile da raggiungere. E' tutto così strano. Il costume, nuova gente in città, io che faccio il SUPEREROE.

Si forse sono in piena crisi dei ventun'anni e prima o poi mi renderò conto che tutto questo è solamente una cazzata, e dovrei tornare a combattere solo per me stessa. O forse quel ragazzone troppo simile a Capitan America mi sta mettendo idee in testa in cui inizio a crederci troppo. Le amicizie mi fanno un effetto strano..Saranno veramente salutari?!

L'unica cosa certa di tutto ciò è che usare i miei poteri contro qualcuno che si merita di essere ferito, picchiato o messo col culo per terra mi porta un adrenalina e una soddisfazione in corpo che non sapevo potesse essere possibile avere.
E' veramente una grande soddisfazione personale pensare di aver fatto del giusto. O almeno cerco di farlo.

Regina Bianca, iniziano tutti a chiamarmi così.
Non so se sia una cosa positiva o se sia un appellativo pieno di odio. Ma ci sono troppo abituata a persone che mi vogliono del male o persino che non mi vogliano nemmeno viva per farci caso.

WQ.

Inizia a diventarmi familiare, e in più, Il gioco per il Trono è sempre più divertente e più interessante. Vorrei solo. Bhè una volta tanto, per cambiare...Combattere dalla parte giusta..

Esisterà una parte veramente giusta in cui stare?

mercoledì 30 gennaio 2008

A games of thrones

Mi sembra di ricordare che tutto sia già successo centinaia di altre volte in passato.. Una guerra che non ha senso, una guerra che non ha motivo di essere. Mutanti contro mutanti, famiglie contro famiglie, ed amici contro amici. é questo quello che stiamo vivendo. E non c'è niente di avvincente, niente di eroico, niente di esaltante in tutto questo. In questo prevale solamente una grande crisi che avvolge tutti. Tutti, nessuno escluso.

Io?

Io come detto da molti sono una voltagabbana, cambia faccia, traditrice. E chissà, forse è vero, o forse solo un'intuizione superficiale di ciò che sono e di quello che ho fatto. Tu che ne dici John?

Io e te ci confidavamo quasi, tutto. Tu che mi hai salvato la vita, che mi hai portata a casa con te e con Lara, ogni volta che mi sono sentita sola. Alla hai deciso uscire teatralmente, uscita spettacolare, complimenti dottore, hai deciso di provare a fare qualcosa per il bene mutante e di mettere da parte i tuoi affetti. Che mi manchi, che CI manchi, è dire poco ma ormai mi sono rifatta una vita, quasi decente a dir la verità.

Esco con Parkman, si il leccapiedi di Gates, che come tutti quelli che lottano per qualcosa crede in quello che fa, senza portare una maschera. E non è mutante, no. é solo un avvocato, che si è fatto strada, che sta cercando di mettere ordine in questo caos anarchico. Mi sono affezionata a lui, quasi subito, anche se ho stentato a dargli la mia fiducia. Ora lui continua a confidare in me, ad essere dolce e a cercare di capire la mia testolina pazza ogni volta che può.

Di contro Blast ha cercato di uccidermi, e se prima avevo qualche dubbio se diventare una terrorista o aiutarli ora ho deciso, penso.

Vorrei, vorrei veramente aiutare chi posso, con i miei poteri, ad annientare i Blood. Dopo e solo dopo verrà la grande guerra dei diritti contro il governo ma con loro in mezzo ho capito che è impossibile. sono un gruppo di coglioni bastardi.

Bhè ti piace questo piano John?..Se tu ci fossi forse questo non sarebbe mai successo, lo sai vero?
Ma ora la mia vita ha preso questa piega, e spero che altra gente oltre George, confidi in me perchè ho deciso.


Arehn la voltagabbana si fa avanti una volta per tutte!


PS: Da ora a poco mi trasferirò in btm..Forse prenderò la tua vecchia stanza, non è buffo?

sabato 5 gennaio 2008

I lupi

I lupi sono predatori- agili, scattanti, intelligenti, e praticamente insensibili, se non al proprio branco..
Analizziamo il capobranco: ha le stesse caratteristiche di tutti i componenti della sua famiglia ma..Non deve prendere ordini da nessuno, perchè è lui a decidere e a guidare tutti gli altri.

Ecco questa è la caratterizzazione di Cameron Reese.
é scrupoloso e deciso in quello che fa, tanto che, lasciato il branco che lo seguiva quasi come fosse un Dio, ora gli si è rivoltato contro, cambiando famiglia.
Personalmente sono sicura che lui è li in cima, a guidarla come se fosse la sua da sempre, attaccando quelli che erano stati i suoi migliori compagni di vita.

Tutto questo perchè?..

Perchè un capobranco si può permettere questo, perchè è il migliore.

E l'America piange per questo, e io con lei, perchè l'unica cosa a cui si può arrivare è lo scontro.

Mi scontrerò con te anche se sei il migliore, Cam, e lo farò perchè sei stato proprio tu a dirmi di combattere per questo.

Non per la giustizia, non per l'onore, non per qualcun'altro- ma per quello in cui credo. E credo fortemente che per un mondo giusto, non sia leale ammazzare chiunque si metta in mezzo, come dei pazzi furiosi. Lotterò contro di te, perchè alla fine la mia isola io l'avrò, ma tu no, e anche l'avessi non avrai pace finchè persone come me saranno contro di te.


Addio Cam, con te ho perso il padre che non ho mai avuto. Scusa se sono stata una delusione.

venerdì 4 gennaio 2008

Winter is Coming...

Sono arrivata circa un anno fa qui a Manatthan. Quel bus che strideva sul ghiaccio di Dicembre mi aveva accompagnato fino alla stazione di Grand Central, vicino a quell'ottimo quartiere malfamato, che solo in seguito avrei conosciuto al meglio.

Una ragazzina di diciotto anni, affamata di sapere e libertà, con un sorriso sghembo che stentava a venire fuori da quel volto ancora acerbo.

Al confronto Boston sembrava una cittadina, e non avevo ancora capito che..

L'inverno stava arrivando per me..


é passato poco più di un anno e tutte quelle immagini sono ancora vive in me-le conoscenze, i fatti, le corse, le prime esperienze. Stento a credere che sia stata quell'ingenua ragazzina che si è fatta trascinare in tutte quelle ridicole farse.

L'inverno non è ancora passato, e l'estate ha ancora molto per poter tornare a riscaldare quel volto pallido di ragazzina.

Manatthan, ora sono pronta..